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Il Dottor Paul Marsden, psicologo sociale presso la London School of Echonomics, consiglia:
“Programmate e prenotate in anticipo il vostro viaggio, per eliminare lo stress dell’ultimo minuto; l’auto a noleggio, il parcheggio, le escursioni, i biglietti per attrazioni ed eventi possono spesso essere prenotati in anticipo - e in genere a prezzi vantaggiosi: questo vi consentirà di rilassarvi e godere meglio dell’esperienza di viaggio”.
- Quando prenotate in un’agenzia di viaggio, chiedete all’agente il prezzo del parcheggio aeroportuale: di solito hanno ottimi accordi tariffari. La prenotazione anticipata di un parcheggio all’aeroporto vi aiuterà ad imbarcarvi ben rilassati e riposati sul vostro volo.
- Chiedete all’agente di prenotare anticipatamente i posti a sedere e i pasti sui voli charter: questo vi permetterà di risparmiare tempo e ed energia all’aeroporto quando farete il check-in, cosa importante soprattutto per i voli che partono di prima mattina e se viaggiate con bambini.
- Se, durante il vostro viaggio, vi capiterà l’opportunità di festeggiare qualche occasione speciale, un compleanno, un anniversario, ecc. approfittate della vostra agenzia di viaggio: quasi sicuramente ha tariffe particolari su eventi speciali o indimenticabili aggiunte al tuo viaggio, come voli in mongolfiera, tour in elicottero al tramonto nei luoghi più suggestivi o cene private.
- Tirate fuori il massimo dalla competenza del vostro agente di viaggio: non dimenticate di chiedergli un consiglio su cosa fare e cosa vedere una volta giunti alla meta. Probabilmente qualcuno in agenzia è già stato nella vostra destinazione. Non dovreste avere nemmeno bisogno di comprare una guida: gli agenti di viaggio hanno accesso a numerose informazioni utili, che saranno felici di stamparvi e consegnarvi.
- Se state programmando un viaggio che include visite o esperienze culturali, chiedete di prenotare in anticipo le attività. Le code per accedere alle attrazioni principali possono essere molto lunghe - e i biglietti difficili da reperire, persino in bassa stagione. Mete classiche come la Cappella Sistina a Roma, gli Uffizi a Firenze o l’opera di Vienna dovrebbero essere sempre prenotate in anticipo.
- La prenotazione anticipata di visite ed escursioni tramite la vostra agenzia di viaggio vi darà la sicurezza di prenotare tramite un canale affidabile - e il vostro agente avrà tanti suggerimenti per voi, dalla gita in elicottero sul Grand Canyon alla passeggiata in cammello ad Uluru, passando per la visita guidata o il tour in bicicletta in città o in campagna – in gruppo o individualmente.
- Ricordate di chiedere al vostro agente riguardo ad ogni eventuale nuova misura di sicurezza alla quale dovreste essere preparati nel corso del vostro viaggio.
Mentre siete in viaggio
Il Dottor Paul Marsden, psicologo sociale presso la London School of Economics, prosegue:
“I principali fattori di stress di una vacanza sono: dover organizzare il viaggio, dover pagare il viaggio, strapazzarsi troppo durante la vacanza, preoccuparsi del lavoro mentre si è via e dimenticarsi di divertirsi”.
- Se sentite davvero l’esigenza di mantenere il contatto col lavoro, definite un orario specifico ogni paio di giorni per controllare le email e il portatile – pensate a questa come ad una terapia contro la dipendenza da tecnologia!
- Se iniziate ad avere qualche preoccupazione – ricordate a voi stessi che siete in vacanza per divertirvi e stare bene!
- Speditevi una cartolina. Leggerla subito dopo il vostro ritorno vi trasporterà indietro nel luogo in cui l’avete scritta, aiutandovi a mantenere quel senso di vacanza.
- Spedite a vostra madre una cartolina – vi farà stare bene con voi stessi!
- Una volta al giorno concentratevi davvero sulle vostre sensazioni nel luogo in cui vi trovate – l’odore del mare, il calore del sole, la sensazione dell’acqua, il suono delle cicale.
- Comperate un souvenir locale da esporre in casa vostra.
- Aiutate il vostro cervello a spegnersi completamente - fate qualcosa che non avete mai fatto prima – provate il parapendio o un corso di cucina locale – potrebbe ispirarvi un nuovo hobby quando tornerete a casa.
- Datevi il permesso di disattivarvi veramente – prendete la consapevole decisione di non pensare al lavoro.
Al vostro ritorno
Il Dottor Paul Marsden, psicologo sociale presso la London School of Economics, conclude:
“Uno degli aspetti più stressanti dell’andare in vacanza è il dover viaggiare: file, ritardi, e tempi ristretti portano spesso le persone a tornare a casa più stressate di quando sono partite”.
- Programmate qualcosa da aspettare con piacere per quando sarete rientrati. Che si tratti di una serata con gli amici o a teatro, vi darà qualcos’altro su cui concentrarvi quando dovrete tornare al lavoro.
- Stampatevi un paio di foto della vacanza il prima possibile dopo il vostro ritorno e mettetele sulla vostra scrivania per ricordarvi il senso di riposo e allegria. Ricordate queste sensazioni quando cominciate a sentirvi stressati.
- Sia ora che dopo, cercate di ricordare le sensazioni che avete provato quando eravate davvero concentrati su ciò che vi circondava.
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