E’ quanto emerge da “Il mondo dei viaggi nel 2020”, analisi sui trend del sistema turistico globale da qui ai prossimi 15 anni, curata dalla Future Foundation per Cendant TDS. Sulla base dello studio pubblicato dalla Future Foundation, nel corso dei prossimi 15 anni, un incremento nella fiducia del consumatore associata al desiderio di soddisfare i propri bisogni, influenzeranno in maniera significativa le modalità e i tempi della vacanza. La ricerca dal titolo ”Il mondo dei viaggi nel 2020”, commissionata da Cendant TDS (Travel Distribution Services), colosso dell’industria turistica globale, prevede che i viaggiatori, sia giovani che meno giovani, modificheranno le proprie abitudini di vacanza, alla ricerca di almeno quattro differenti “esperienze” di viaggio all’anno. Il “fare” prevale sull’”avere” tanto che si prevede un raddoppio dei viaggi in aereo entro il 2020. Si prevede inoltre che i viaggiatori del futuro adotteranno una mentalità check-list, tenderanno cioè a collezionare una serie di vacanze “esperenziali”, passando con rapidità da un viaggio all’altro. Lo studio esplora le attitudini sociali, economiche, culturali e tecnologiche che caratterizzeranno il consumatore di viaggi moderno e il sistema turistico globale. Questi i concetti chiave:
Aumenta il desiderio per le vacanze “esperenziali” - Il WTO stima che entro il 2020 il viaggiatore medio si orienterà verso una media di quattro vacanze all'anno, come sembra sostenere anche la tendenza attuale per viaggi brevi ma frequenti. Secondo lo studio, nell’arco dei prossimi 15 anni, le persone vorranno sempre più distinguersi per quello che fanno e non per quanto spendono e questo elemento contribuirà ad incrementare il desiderio di “vacanze esperenziali”. Il consumatore cercherà sempre nuove esperienze, dalla vacanza estrema a quella attraverso ambienti e culture insolite, per il miglioramento personale, spirituale e fisico. Pertanto non prevedono di rivisitare gli stessi posti. Importante sarà allora la capacità degli intermediari di offrire soluzioni di viaggio sempre nuove e su misura.
ll concetto di lussuoso non sarà più idetificato con ciò che è più costoso – Il trend emergente è quello che identifica come lusso tutto ciò che non si può comprare con i soldi, come ad esempio il tempo trascorso con le persone care o coltivando una passione. Il risultato di questo trend sarà la scoperta del valore emotivo della vacanza e non più economico. Di conseguenza, le travel company dovranno ridefinire le loro offerte cosiddette di lusso. Inoltre lo studio mostra l’incremento del turismo culturale e antropologico, in grado di offrire ai turisti del futuro la possibilità di vivere esperienze in grado di arricchirli “umanamente”.
La società veloce richiederà una servizio più rapido – Il 77% delle persone ritiene che oggi la vita vada vissuta velocemente. Il miglioramento del processo di viaggio finalizzato a minimizzare lo stress dovuto alla partenza, avrà un maggiore appeal sul viaggiatore “risparmiatore di tempo” del 2020. Ciò significherà per gli addetti ai lavori, fornire un’offerta di voli convenienti dal punto di vista del tempo, velocità nel check-in, connessione migliore, transfer privati e tutta una serie di soluzioni per ottimizzare i tempi di viaggio.
Il cambiamento strutturale della famiglia avrà importanti conseguenze sulla offerta turistica – Il cambiamento della vita familiare generera’ importanti implicazioni sul “come” e “quando” viaggiare. Nei prossimi 15 anni ci si aspetta lo sviluppo di un pacchetto di viaggio più flessibile e capace di soddisfare le diverse esigenze delle diverse generazioni che compongono un nucleo familiare, dai due genitori in vacanza con un figlio piccolo, ad un solo genitore in vacanza con i figli e i nonni. Inoltre il contesto storico-economico-sociale degli ultimi anni ha fatto emergere nuove categorie sociali con specifiche esigenze: i single e i cosiddetti “old travellers”. Sarà quindi compito delle travel company sviluppare soluzioni ad hoc, strutturate in maniera flessibile, sia per quanto riguarda il prezzo che le attività comprese nel pacchetto-vacanza.
Il consumo etico crescerà d’importanza – Secondo lo studio, in Europa, il 25% dei consumatori ha effettuato un acquisto “etico” nel corso dell’ultimo anno. A questo comportamento d’acquisto più responsabile ed ecocompatibile, dovrà corrispondere un’adeguata offerta da parte delle travel company. Lo studio anticipa che il turismo responsabile dovrà muoversi oltre un prodotto locale per transformarsi in una garanzia essenziale con iniziative etiche che entrino nel turismo tradizionale coinvolgendo i governi, le compagnie aeree, gli operatori turistici.
I mercati emergenti e le nuove categorie di consumatori influenzeranno il mercato - Tutto questo non significa che il pacchetto di viaggio standard sparirà. Ci sarà una domanda per un vacanza speciale su misura per famiglie e singoli individui con minore disponibilità economica, e in particolare per una nuova classe di consumatori proveniente da paesi emergenti come Cina, Brasile, Russia e India. Lo studio inoltre predice che persino "la vacanza tradizionale al mare" dovrà comprendere degli elementi culturali, educativi e volti all’auto-miglioramento, così da poter incontrare le nuove aspirazioni del turista del 2020.
Commentando lo studio, Gordon Wilson, Presidente e CEO di Cendant TDS (Travel Distribution Services) per i Mercati Internazionali, ha detto, ”Più persone andranno in vacanza nei prossimi 15 anni e questo, allo stato dei fatti, rappresenta un’ottima opportunità per l’industria dei viaggi. Tuttavia, ciò che questo studio mostra è che se l’industria turistica vuole realmente sfruttare questa opportunità, deve innanzi tutto capire il cambiamento nella domanda dei consumatori, in modo da poter cominciare a vendere loro "esperienze complete di viaggio" piuttosto che singole parti isolate, come un volo o una sistemazione in albergo. Capire ciò che il consumatore vuole e poi lavorare per sviluppare i contenuti turistici e le soluzioni tecnologiche più adatte alle mutate esigenze dei turisti del 2020, rappresenta il futuro dell’industria dei viaggi”.